Segnalazione di orchidea vesparia nata spontaneamente all’Orto Botanico di Ferrara

A maggio 2015 uno dei prati dell’Orto Botanico di Ferrara si è arricchito della splendida fioritura dell’orchidea vesparia (Ophrys apifera Huds.). Si tratta di una delle 140 specie della flora italiana (poco diffusa nella nostra provincia), cresciuta spontaneamente in Orto senza alcuna pratica di coltivazione da parte dei giardinieri. Il fiore è caratterizzato da piccoli petali verde-rosa e da un petalo centrale (labello) peloso che, simulando l’addome dell’ape femmina, attira e inganna l’insetto maschio per assicurarsi l’impollinazione. È un evento di particolare interesse perché i semi delle orchidee, nonostante siano prodotti in grande quantità, sono riempiti principalmente di aria e sono privi di sostanze nutritive. Ne consegue che la crescita dell’embrione e l’insediamento stabile della pianta siano affidate all’interazione con funghi che colonizzano i semi e che forniscono le sostanze per la crescita (simbiosi micorrizica). Proprio la leggerezza dei semi, che assumono un aspetto polverulento, sembra essere la principale risposta allo sviluppo spontaneo nel nostro Orto Botanico. Questi semi infatti possono rimanere sospesi nell’aria e viaggiare per notevoli distanze. Un esempio di come la presenza e la corretta gestione dell’Orto Botanico di Ferrara assicuri ulteriormente la conservazione della biodiversità vegetale della nostra flora spontanea. Dopo una prima comparsa nel 2014 dell’orchidea vesparia in Orto, quest’anno la densità delle piante figlie è stata tale da meritare la segnalazione alla comunità.

apifera web