🌸 HANAMI 2020 🌸 I fiori nascono dal Sole

Per quale motivo i ciliegi giapponesi fioriscono in aprile? Esiste un meccanismo che determina la fioritura in questo preciso periodo dell’anno? Ci sono dei fattori esterni che inducono la produzione di fiori? E qual è il meccanismo che induce le piante a produrre fiori anziché foglie? Il principale fattore esterno responsabile della fioritura è astronomico. iI 20 marzo la Terra ha raggiunto il punto vernale o dell’Ariete, posizionando il proprio asse di rotazione perpendicolarmente alla direzione dei raggi solari. In tale data, la durata diurna è stata identica a quella notturna e da quel giorno le ore di luce sono in progressivo aumento. I ciliegi possiedono dei fotorecettori, i fitocromi, che sono proteine capaci di ricevere e di trasmettere stimoli luminosi, consentendo alle piante di misurare la lunghezza del periodo di buio. La luce del tramonto (lunghezza d’onda del rosso lontano) e quella dell’alba (rosso brillante) influenzano la fioritura alla stregua di un interruttore. La luce dell’alba attiva il fitocromo, e pertanto agisce da segnale di accensione, mentre la luce del tramonto inattiva il fitocromo, agendo da segnale di spegnimento. I ciliegi giapponesi, dopo il 20 marzo, hanno pertanto rilevato la maggiore durata del periodo giornaliero di luce rispetto a quello di oscurità. Tale stimolo, rilevato dai fotorecettori, ha indotto la produzione di ormoni che hanno determinato la formazione dei tanti boccioli che in questi giorni stanno iniziando ad aprirsi, regalandoci il meraviglioso spettacolo della fioritura del Giardino Giapponese. A Roma i ciliegi giapponesi fioriscono fra il 5-6 e il 27-28 aprile. Le variazioni inter-annuali sono dovute alle condizioni climatiche di marzo.
Per il Giappone esistono osservazioni scientifiche dei periodi di fioritura dei ciliegi e misurazioni dei dati meteo per gli ultimi 100 anni; inoltre, sono disponibili diari e vecchie cronache che riportano le date delle fioriture dei ciliegi presso Kyoto dall’801 d.C. ad oggi. Recenti studi hanno esaminato tali dati ed evidenziato la stretta connessione fra la fioritura dei ciliegi di Kyoto e l’attività solare. Ogni 150-250 anni il Sole entra in fasi di scarsa attività che durano più di un secolo e prendono il nome di minimi di attività solare. Lo studio ha rilevato la stretta dipendenza fra tali minimi e le fioriture tardive dei ciliegi di Kyoto, evidenziando l’influenza determinante del Sole sul clima e su tutti i processi biologici della Terra. Non a caso, la bandiera nazionale del Giappone reca al suo centro il disco solare

🇬🇧 Flowers rising from the Sun

Why do Japanese cherry trees bloom in April? Is there a mechanism that determines flowering at this precise time of year? Are there any external factors that induce blooming? And what is the mechanism that brings plants to produce flowers instead of leaves? The main external factor responsible for flowering is astronomical. On March 20, the Earth reached the vernal or Aries point, positioning its rotation axis perpendicular to the direction of the sun’s rays. On that date, the daytime duration was identical to the nighttime duration. Cherry trees have photoreceptors, phytochromes, which are proteins capable of receiving and transmitting light stimuli, allowing plants to measure the length of the dark period. The light of sunset (wavelength of distant red) and that of sunrise (bright red) influence flowering like a switch. The sunrise light activates the phytochrome, and therefore acts as an ignition signal, while the sunset light inactivates the phytochrome, acting as an extinguishing signal. The Japanese cherry trees, after March 20, therefore showed the longer duration of the daily light period compared to that of darkness. This stimulus, detected by the photoreceptors, induced the production of hormones that led to the formation of the many buds that are starting to open in these days, giving us the wonderful spectacle of the blooming of the Japanese Garden. In Rome, Japanese cherry trees bloom between 5-6 and 27-28 April. The inter-annual variations are due to the climatic conditions of March.
For Japan there are scientific observations of cherry blossom periods and weather data measurements for the last 100 years; moreover, diaries and old chronicles report the dates of the cherry blossoms near Kyoto since 801 AD. Recent studies have examined these data and highlighted the close link between the flowering of Kyoto cherry trees and solar activity. Every 150-250 years the Sun enters phases of scarce activity that last more than a century and are called solar activity minimums. The study found the close dependence between these minimums and the late blooms of the Kyoto cherry trees, highlighting the strong influence of the Sun on the climate and on all the biological processes of the Earth. Not surprisingly, the national flag of Japan shows the solar disk at its center