Giardino Botanico Carsiana
- Sgonico, 55 - 34010 Sgonico, Trieste
tel: +39 333 40 56 800 tel-fax 0039 0481 784111
email: inforogos@gmail.com - web: www.giardinobotanicocarsiana.it - RESPONSABILI Società cooperativa Rogos, www.giardinobotanicocarsiana.it, www.riservanaturalegradina.com - email: inforogos@gmail.com - cell. +39 333 40 56 800
- ORARI martedì - venerdì ore 9.30-13. Sabato, domenica e festivi, ore 10-13 e 15-19. Dal 25 aprile al 15 ottobre
- INGRESSO interi € 3,00, ridotti € 2,00 (per comitive di almeno 8 persone, minori di 14 anni e maggiori di 60 anni). Per i laboratori di educazione ambientale, e per iniziative particolari, i prezzi possono variare
- BOOKSHOP no
- SUPERFICIE 5000 mq
- VISITE GUIDATE martedì - venerdì alle 10.00 sabato, domenica e festivi alle 10.30 e alle 16.00 Si effettua il servizio di visite guidate, su prenotazione, anche in altri orari.
- INDEX SEMINUM
Cenni storici
Carsiana è stato fondato nel 1964, su iniziativa di alcuni studiosi ed appassionati della flora carsica. La località dove si trova il giardino è stata scelta per le sue caratteristiche naturali, che ripropongono il tipico ambiente carsico, con un’ampia dolina, pozzi naturali, e fenomeni di carsismo superficiale (quali le grize e i campi solcati). Il nome “Carsiana” venne scelto perché l’intento era quello di raccogliere e conservare le specie vegetali più significative del Carso.
Nel 1972 la Provincia di Trieste si assunse l’onere di sostenere l’iniziativa, e nel 2002 ne ha rilevato la proprietà.
Il giardino si trova a 18 km da Trieste, lungo la strada provinciale tra Gabrovizza e Sgonico.
Struttura e organizzazione
Nell’allestimento del giardino si è rinunciato al criterio tradizionale di ordinare le collezioni di specie sulla base della sistematica botanica, presentando le varie specie nei loro rispettivi ambienti naturali.
A Carsiana si ritrovano gli ambienti più tipici del paesaggio carsico, quali la landa, la boscaglia e il sottobosco, la dolina, la vegetazione rupestre e dei ghiaioni. La dolina, grazie al ristagno di aria fresca e umida sul fondo, ospita anche specie rappresentative del Carso montano interno.
Ogni ambiente è descritto con dei pannelli esplicativi, mentre per ogni specie una tabella segnala il nome scientifico, quello volgare, la famiglia d’appartenenza, e il periodo di fioritura.
La gestione di Carsiana è curata, su incarico della Provincia di Trieste, da “Curiosi di Natura”, una cooperativa di laureati in materie ambientali, guide naturalistiche, esperti in didattica delle scienze e comunicazione. La cooperativa realizza anche depliant e materiali informativi, visite guidate e laboratori di educazione ambientale per le scuole.
Le principali collezioni
Carsiana si trova a Sgonico (Trieste), sull’altipiano carsico, e presenta un’ampia varietà dei tipi di flora del Carso, collocati nei rispettivi ambienti naturali, appositamente ricostruiti in una dolina.
L’area di provenienza delle specie visibili corrisponde al territorio compreso tra le foci del Timavo, la valle del Vipacco, i Monti Auremiano e Taiano, e la foce della Dragogna; in questo territorio di 1100 chilometri quadrati sono presenti circa 1.600 specie botaniche, e Carsiana nei suoi 5.000 metri quadrati ne ospita più di 600.
Alcune delle specie botaniche presenti:
Nel bosco e sottobosco carsico:
carpino nero (Ostrya carpinofolia), frassino (Fraxinus ornus), roverella (Quercus pubescens), ginepro (Juniperus communis), sommacco (Cotinus coggygria), biancospino (Crataegus monogyna). Il manto erboso è composto da Sesleria autumnalis, asparago (Asparagus acutifolius), peonia (Paeonia officinalis), vincetossico (Vincetoxicum hirundinaria)
Nella landa carsica:
centaurea rupina (Centaurea rupestris), iride celeste (Iris illyrica), fragola vellutina (Potentilla tommasiniana), genzianella primaticcia (Gentiana tergestina), serratola moscata (Jurinea mollis), viperina stellata (Onosma javorkae), eringio (Eryngium amethystinum)
Sulle rupi mediterraneo-illiriche:
salvia (Salvia officinalis), caracia campanella (Euphorbia wulfenii), terebinto (Pistacia terebinthus), mirto (Myrtus communis), leccio (Quercus ilex), edera spinosa o salsapariglia nostrana (Smilax aspera), robbia (Rubia peregrina)
Nella dolina:
carpino bianco (Carpinus betulus), asaro (Asarum europaeum), dente di cane (Erythronium dens-canis), viola magica (Viola mirabilis), anemone bianca (Anemone nemorosa), anemolo aquilegino (Isopyrum thalictroides), diacinto acceso (Scilla bifolia), radice cava (Corydalys cava), medica crinita (Medicago carstiensis)
Nell’area dell’alto Carso:
rododendro (Rhododendrom hirsutum), Scopolia carniolica, Primula carniolica
Flora igrofila e lacustre:
mazza sorda (Typha latifolia), carice luppolina (Carex pendula), acoro falso (Iris pseudoacorus), biodo (Butomus umbellatus) e ninfea (Nymphaea alba).
Attività e progetti
Depliant in italiano, sloveno, inglese e tedesco) ed altri materiali informativi.
Visite guidate al giardino; visite speciali a tema e percorsi autoguidati tramite depliant. Attività e laboratori didattici per le scuole e i centri estivi. Giochi didattici per famiglie con bambini.
Bibliografia
Poldini L., Gioitti G., Martini F. & Budin S., 1984 – Introduzione alla flora e alla vegetazione del Carso. Ed. Lint, Trieste





