Orto Botanico Pania di CorfinoOrto Botanico Pania di Corfino


Cenni storici

Nato nel 1984 per iniziativa della Comunità Montana della Garfagnana con finalità educative, scientifiche e didattiche, raccoglie, tutela e conserva la flora autoctona dell’Alto Appennino Lucchese. e consente agli studiosi di compiere rilevamenti, confronti e ricerche sugli elementi della flora locale.


Struttura e organizzazione

Nell’Orto vengono documentate, protette e conservate le specie vegetali del territorio tra cui molte che per le loro particolari esigenze ecologiche difficilmente riuscirebbero ad acclimatarsi o riprodursi altrove.
L’orto botanico “Pania di Corfino” si estende per una superficie di circa mezzo ettaro e riproduce, al suo interno, diverse situazioni ambientali dove sono rappresentate le diverse specie vegetali.


Le principali collezioni

L’orto è diviso in settori: flora dei boschi, dei prati, dei pascoli, delle brughiere, delle torbiere, dei macereti e delle rupi; i settori riproducono diverse situazioni ambientali che caratterizzano il territorio. La visita dell’Orto acquisisce così il significato di una breve escursione naturalistica.
Nella parte più bassa dell’Orto botanico è sistemato l’Hortus sanitatis, un settore nel quale sono coltivate le piante tradizionalmente utilizzate in Garfagnana per le loro proprietà medicinali o per uso alimentare.


Attività e progetti

Attualmente è in fase di realizzazione un progetto di valorizzazione dell’Orto botanico nell’ambito del quale si prevedono diverse misure tra le quali l’allestimento di una struttura museale, l’ampliamento della sentieristica interna e l’allestimento di nuove collezioni.
Per la conservazione del germoplasma l’Orto botanico “Pania di Corfino” collabora con la banca semi dell’Orto botanico di Pisa (Dipartimento di Biologia dell’Università) e con la Banca Regionale del Germoplasma che ha sede a Camporgiano (LU), che consente la conservazione ed il reimpianto delle varietà orticole e frutticole locali.


Bibliografia

BARTELLETTI A., ANSALDI M. (1991) – “Pania di Corfino”: il perché di un nuovo Orto Botanico. Atti del Convegno: “Gli Orti Botanici d’interesse locale per la conoscenza e l’uso del territorio” (Orecchiella, 27 ottobre 1991). Studi Versiliesi, VI-VII, 1988-89 (1993).
BARTELLETTI A., ANSALDI M. (1992) – L’Orto Botanico “Pania di Corfino”: uno strumento per le indagini etnobotaniche in Garfagnana. Atti del Convegno: “I Giardini dei Semplici e gli Orti Botanici della Toscana” (Siena, 7-9 Maggio 1992): 117-124.
ANSALDI M., BARTELLETTI A., LUCCHESI F. (1992) – Orto Botanico “Pania di Corfino”. In: “Guida agli Orti Botanici della Toscana”, Regione Toscana, pp. 53-61.
ANSALDI M., MEDDA E. (1999) – Orecchiella: un parco nell’Appennino. Sagep Ed., Genova. 144 pp.