Giardino Botanico Alpino del CansiglioGiardino Botanico Alpino del Cansiglio

  • località Pian del Cansiglio, 32010 Tambre (BL)
    segreteria 0438 581757 - fax 0438 581003
    mail: elena.piutti@venetoagricoltura.org
    web: www.venetoagricoltura.org - http://giardinibotanici.venetoagricoltura.org/home.php
  • RESPONSABILI dott.ssa Elena Piutti - Veneto Agricoltura
    Settore Divulgazione tecnica-Formazione professionale ed Educazione naturalistica
    Ufficio Educazione Naturalistica - Pian Cansiglio
    Loc. Pian Cansiglio I - 32010 Spert d'Alpago (BL)
  • ORARI Il Giardino è aperto al pubblico dalla prima domenica di giugno alla terza di settembre. Nei giorni feriali è aperto dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 13.00 alle 17.00 mentre il sabato e la domenica dalla 10.00 alle 13.00 e dalla 14.00 alle 18.00. La chiusura settimanale avviene il lunedì e martedì. Il giorno di Ferragosto è aperto.
  • INGRESSO Ingresso: € 3,00 intero (adulti >26 anni), € 1,00 ridotto (giovani 14-26 anni, gruppi con > 20 persone). Ingresso gratuito per ragazzi <14 anni e disabili ed accompagnatore. E' possibile acquistare la Cansiglio Estate card (€ 5,00) per partecipare a tutte le numerose iniziative sul territorio da giugno a settembre, fra cui visite guidate in ambiente a tema naturalistcio e storico, accesso ai musei e al giardino botanico
  • BOOKSHOP Non presente; presso l’ufficio educazione naturalistica è possibile avere del materiale divulgativo sul Cansiglio e il Giardino Botanico Alpino, oppure attraverso divulgazione.formazione@venetoagricoltura.org
  • SUPERFICIE 25.000 mq
  • VISITE GUIDATE Le visite guidate sono previste tutte le domeniche da giugno a settembre ore 15.30; ad agosto anche sabato (ore 15.30) e domenica mattina (10.30). Ferragosto ore 10.30 e 15.30. La visita è compresa nel costo del biglietto d'ingresso.
  • INDEX SEMINUM

Cenni storici

Panoramica del giardino

Panoramica del giardino

Il Giardino Botanico Alpino del Cansiglio è stato ideato nel 1972 dal prof. Giovanni Giorgio Lorenzoni, docente all’Università di Padova e dal dott. Giovanni Zanardo, ispettore del Corpo Forestale dello Stato che ne avviò la realizzazione.
Il Giardino è stato dedicato alla memoria del prof. Lorenzoni nel 1994 ed è stato ufficialmente inaugurato nel 1995, in occasione del 450° anniversario dell’Orto Botanico padovano, con cui esiste un rapporto di costante collaborazione. Tale manifestazione ha dato ufficialità ad una struttura che rappresenta una realtà molto importante per la zona, non solo per la sua bellezza e funzionalità ma perché permette di osservare e conoscere un elevato numero di specie vegetali e di habitat lontani tra loro anche parecchi chilometri. Nel Giardino si è scelto di accogliere solamente la flora e la vegetazione del massiccio montuoso Cansiglio – Col Nudo – Cavallo, dalla pedemontana alle cime più alte, con l’eccezione di qualche area vicina di elevato interesse botanico.
La moderna suddivisione in aiuole-habitat permette ai visitatori di conoscere ed apprezzare ambienti anche non facilmente raggiungibili. Dal tempo della sua istituzione, l’area è stata ampliata ed anche arricchita con pannelli didattici descrittivi degli ambienti più rappresentativi e con un centro visitatori. Le attività del Giardino sono anche sostenute dall’Associazione Naturalistica “Lorenzoni”.

Struttura e organizzazione

Una vista del giardino

Una vista del giardino

Il Giardino Botanico Alpino è gestito da Veneto Agricoltura, Azienda della Regione Veneto per i Settori Agricolo, Forestale ed Agroalimentare; fra le finalità aziendali rientrano la conservazione della biodiversità, la gestione dei patrimoni naturali del demanio regionale e l’educazione naturalistica.

La struttura del Giardino in questi anni ha continuato ad evolversi e perfezionarsi, mantenendo le sue finalità didattiche e di tutela della delicata e sempre più minacciata flora alpina e di ricerca scientifica. La trasformazione delle aiuole in veri e propri habitat, presentati tutti come insiemi naturali, ed i vari ampliamenti hanno permesso un notevole aumento del numero delle specie. Nel corso degli anni infatti si è passati dalle 80 specie nel 1978 alle quasi 800 attuali. La prospettiva sarà quella di avvicinarsi il più possibile alle circa 1500 specie presenti nell’intero massiccio, fascia pedemontana compresa.

Ambiente dei prati umidi

Ambiente dei prati umidi

Il Giardino si trova in una posizione centrale dell’Altopiano del Cansiglio, occupa un’area calcarea di circa 2 ha a 1000 m di quota e le aiuole si dislocano su diversi livelli, separate da prati ed alberi. L’area geografica in cui è localizzato il Giardino Alpino fa riferimento al massiccio montuoso del Cansiglio -Col Nudo- Cavallo che appartiene alle Prealpi Carniche. Si tratta di una vasta area di confine tra la regioni biogeografiche alpina e quella dinarico-balcanica fra le Provincie di Belluno, Treviso e Pordenone. Per tale motivo l’ampio territorio in cui è inserito risulta orograficamente complesso e quindi adatto ad accogliere habitat assai diversificati, fra cui vanno ricordati gli ambienti alpini (es. firmeto, seslerieto, mughete), la vegetazione dei luoghi umidi (es. molinieto, torbiere), le principali formazioni boschive a faggio, abete rosso e abete bianco, le piante officinali di montagna e le piante degli ambienti aridi alpini.

Le principali collezioni

Geranium Argentum

Geranium argentum

Nel Giardino vengono attualmente conservate numerose specie minacciate (Drosera rotundifolia, Rhynchospora alba, Iris cengialti) e vulnerabili (Hottonia palustris, Gentiana pneumonanthe, Menyanthes trifoliata, Cypripedium calceolus, Lilium carniolicum, Primula wulfeniana, Alyssum ovirense). Al suo interno vi sono inoltre interessanti fenomeni geomorfologici, osservabili lungo il sentiero di visita, che ne esaltano la valenza naturalistica e didattica in senso lato.

Attività e progetti

Escursione al giardino

Escursione al giardino

Il Giardino Botanico Alpino è sede di progetti di valorizzazione e di tutela ambientale, di animazione territoriale e di didattica naturalistica, promossi dal Settore Divulgazione Tecnica, Formazione Professionale ed Educazione Naturalistica di Veneto Agricoltura. Durante l’estate numerose sono le iniziative didattiche (es. visite guidate a tema) rivolte al vasto pubblico. Si sono recentemente conclusi i lavori di ampliamento del Giardino con la possibilità di visita delle formazioni spontanee dei prati-pascoli del Cansiglio, con la posa di una platea panoramica corredata da una foto di grande formato sui monti circostanti e con la realizzazione di una roccera dedicata alla flora delle alte quote. Il Giardino è capofila di un progetto di realizzazione di una rete di giardini botanici della montagna veneta.

Bibliografia

Per approfondire gli aspetti botanici e ad avere specifiche informazioni sulle specie è possibile richiedere “La guida del Giardino Botanico Alpino Giangio Lorenzoni” a: divulgazione.formazione@venetoagricoltura.org oppure dal sito web di Veneto Agricoltura (www.venetoagricoltura.org), sezione Editoria.